IL CICLO DI VITA ED I CONFINI DEL SISTEMA

Analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita di un detergente per stoviglie

Il detergente in flaconi viene prodotto da DECO a Bagnacavallo in provincia di Ravenna in uno stabilimento dove la produzione annua complessiva è pari a circa 80.000 tonnellate di detersivo che corrispondono a circa 54 milioni di pezzi venduti. La produzione specifica del settore detergenza piatti è pari a circa 23.000 tonnellate.

ciclo di vita

PRODUZIONE E TRASPORTO DELLE MATERIE PRIME

DETERGENTE - Sono stati presi in considerazione i dati di formulazione di un detergente liquido concentrato DECO.
IMBALLAGGIO - Vengono utilizzati dati diretti delle schede tecniche di DECO in merito alla quantità e la tipologia di materiale da imballaggio utilizzato.

PRODUZIONE DETERSIVO IN FLACONE

DETERSIVO - Il processo che avviene presso lo stabilimento DECO di Bagnacavallo comprende la preparazione delle formulazione del detergente liquido concentrato
PRODUZIONE FLACONI - Tale fase prevede il soffiaggio dei flaconi e il confezionamento con imbottigliamento e confezionamento secondario costituite da un imballaggio secondario in cartone americano o in fardello (unità di vendita) e terziario (unità di trasporto)

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO

I bancali di prodotto finito sono movimentati su pedane con carrelli e trasportati mediante camion che consentono il trasporto 66 pedane per circa 23.760 unità di vendita e 24.354 kg L’impatto è stato calcolato per una distanza pari a 100 km

FINE VITA

SMALTIMENTO DEL PACKAGING è stato considerato per lo smaltimento dei materiali di imballaggio uno scenario medio italiano considerando i dati pubblicati dal CONAI e relativi all’anno 2012.

ESCLUSIONI

Sono escluse dai confini del sistema
- Il trasporto del detersivo in flaconi dai centri di distribuzione alla casa del consumatore
- La Fase d’uso (lavaggio piatti) fortemente influenzata delle abitudini del consumatore e della scelta di effettuare il lavaggio a caldo o a freddo

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PRODUZIONE E TRASPORTO DELLE MATERIE PRIME DETERGENTE (Up-stream process)

Gli impatti ambientali relativi a questa fase sono stati calcolati prendendo in considerazione una composizione, in termini di qualità e quantità dei costituenti, rappresentativa delle formulazioni di un detergente piatti attuale, estraendo valori medi tra le formulazione reali in adozione.


PRODUZIONE DI MATERIALI PER IL CONFEZIONAMENTO (Up-stream process)

Relativamente alla composizione dell’imballaggio primario, secondario e terziario sono stati utilizzati dati di progetto (diretti) di DECO che permettono di conoscere la quantità e la tipologia di materiale per il prodotto oggetto dello studio. Il flacone viene estruso e soffiato e riempito presso lo stabilimento DECO e i dati relativi al processo sono di tipo primario; i tappi sono acquistati dall’esterno e i dati utilizzati per il calcolo degli impatti sono di tipo secondario.

Lo stesso per etichette e altri elementi minori del packaging

PRODUZIONE DI DETERGENTE CONFEZIONATO (Core process)

Il processo che avviene presso lo stabilimento DECO INDUSTRIE di Bagnacavallo comprende: la miscelazione dei componenti chimici con l’acqua per formare il detergente, il soffiaggio dei flaconi e il confezionamento con imbottigliamento e formazione di unità di trasporto. Nel soffiaggio degli imballi primari (flacone) si parte dai granuli di polimero prevedendo il riutilizzo degli sfridi di lavorazione e degli scarti tramite un impianto di ricialaggio interno. Una volta realizzati, i flaconi vengono inviati alle linee di riempimento e successivamente alle fasi di chiusura ed etichettatura; completata la singola unità di vendita si procede con il confezionamento secondario in cartone americano o in fardello (unità di vendita) e terziario (unità di trasporto) Gli aspetti ambientali significativi ai fini del calcolo del carbon footprint riguardano essenzialmente il consumo di energia elettrica e di gas naturale, e in minor parte anche il consumo di acqua, le emissioni in aria ed acqua e la produzione di rifiuti.

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO (down-stream process)

I bancali di prodotto finito sono movimentati su pedane con carrelli e trasportati mediante camion che consentono il trasporto 66 pedane per circa 23.760 unità di vendita e 24.354 kg.

L’impatto è stato calcolato utilizzando informazioni di tipo secondario e un coefficiente veicolo km ragionato su un Coefficiente che permette di considerare un viaggio di andata a pieno carico e un ritorno del mezzo vuoto con conseguenti consumi ridotti su distanze medie delle destinazioni di consegne.

UTILIZZO DOMESTICO (down-stream process)

Il prodotto oggetto dello studio viene utilizzato dai consumatori, per le operazioni di lavaggio, diluito sia a caldo che a freddo. Gli impatti relativi alla fase di utilizzo dipendono dunque in modo rilevante dal comportamento e dalle abitudini del consumatore e sono dovuti principalmente al consumo dell’acqua ed all’eventuale energia necessaria per il riscaldamento, quest’ultima da considerare nel caso di lavaggio a caldo; per questa ragione il calcolo relativi alla fase di utilizzo domestico è da ritenersi indicativo. Gli scenari di seguito presentati derivano da specifici test realizzati da DECO presso SSOG (Stazione Sperimentale per le industrie degli Oli e dei Grassi) di Milano.

SMALTIMENTO DEL PACKAGING (down-stream process)

Per quanto riguarda la destinazione degli imballaggi dopo l’utilizzo è stato elaborato uno scenario medio italiano considerando i dati pubblicati dal CONAI e relativi all’anno 2012.

Tabella 3.10 Dati relativi alla destinazione dei rifiuti in Italia (CONAI, 2012)